STORIA PARROCCHIA

STORIA PARROCCHIA S. CUORE DI GESU' - MATINO

S.E. Mons. Antonio Rosario Mennonna ha inaugurato la Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù in Matino il 28 settembre 1980, alla presenza dei sacerdoti di Matino e di una notevole partecipazione di popolo. La sua vita si anima ogni anno di più con un coinvolgimento sempre maggiore delle famiglie giovani presenti in essa. Don Alfiere Marsano, parroco e Don Giorgio Prete, vicario parrocchiale vengono nominate guide spirituali di tale comunità. I due confratelli hanno un unico linguaggio, idee e desideri comuni che portano ben presto la comunità a crescere nel cammino di fede. Don Alfiere Marsano molto si era dedicato perché tale zona del paese fosse guidata alla fede in maniera più efficace con l’erezione di una nuova parrocchia, data la lontananza del luogo interessato dalle parrocchie già esistenti. I riti religiosi si svolgono in un salone adibito ad aula liturgica sin dal 1967, (nel 1965 ci fu la posa della prima pietra su un terreno offerto per tale scopo dalla benefattrice sig.na Nicolina Cavalera).

La nuova Chiesa

Il 21 dicembre 1992, alla presenza di numerosissimi fedeli, da S. E. Mons. Aldo Garzia viene inaugurata e benedetta la nuova Chiesa di mattoni, realizzata grazie alla partecipazione economica di tutto il popolo parrocchiale e cittadino e all’impegno dei due già menzionati sacerdoti e del progettista Arch. Giuseppe Romano. 

Nel 1993 date le cattive condizioni di salute del parroco don Alfiere Marsano, don Giorgio Prete diventa Amministratore parrocchiale e nel 1994 riceve la nomina a Parroco.

Negli anni successivi vengono portate a compimento le restanti opere per poi arrivare al 25 novembre del 2000, anno giubilare, quando S.E. Mons. Domenico Caliandro, consacra definitivamente al Signore questo sacro tempio. Durante tale celebrazione nell’altare viene incastonato un piccolissimo frammento della Croce di Nostro Signore Gesù Cristo. A tale celebrazione partecipano diversi sacerdoti e tantissimi fedeli. Successivamente (2003) viene completato il campanile e in esso posizionate definitivamente le campane precedentemente realizzate e benedette.